-La sfida architettonica non era quella di tinteggiare un capannone, ma quella di incorporare l’esperienza del paesaggio nell’abitazione-
Con queste parole si può descrivere il progetto dei MADE per la riconversione di un capanno (schuur in olandese) in una residenza per una famiglia composta da quattro persone ed un cane. I progettistihanno scelto di introiettare nella vita domestica il paesaggio circostante, tutelato per il suo carattere agricolo originario, privilegiando l’assenza (di ostacoli, di arredi, di colori) e lasciando che i ritmi naturali e antropici divenissero la misura delle attività quotidiane. La pianta, un quadrato di sedici metri di lato, si sviluppa attorno a due patii disposti lungo un asse principale. Attorno a questi, sfruttando l’illuminazione acquisita, vi sono le stanze minori, il bagno e l’ingresso. Rimane in questo modo un luogo centrale che fa da soggiorno, sala da pranzo e cucina, e che gode, attraverso vetrature a tutt’altezza, dell’intorno. L’abitazione è stata sopraelevata di un metro rispetto alla quota del vecchio capanno, riscattando la vista dalla presenza di una strada carrabile e collegando percettivamente il patio maggiore al polder antistante ed alla ferrovia all’orizzonte. Sul lato opposto la casa si affaccia sullo Schie, e sulle sue navi..